Scolpitelo nel vostro cuore di Liliana Segre
L’autrice
Liliana Segre è nata a Milano da una famiglia perbene. Ha vissuto l’esperienza della deportazione nel campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau a tredici anni. E’ partita il 30 gennaio 1944 dal Binario 21 della stazione Centrale di Milano ed è stata l’unica bambina di quel treno a tornare indietro. Da anni si dedica alla testimonianza dell’Olocausto soprattutto tra i ragazzi, perché le sue parole possano seminare il ricordo e arrivare alle generazioni future. Il 19 gennaio 2018 il Presidente della Repubblica l’ha nominata senatrice a vita “per aver illustrato la Patria con altissimi meriti in campo sociale”.
Il romanzo
Dopo 45 anni di silenzio, la piccola Liliana decide di dare la sua voce alla Liliana nonna che si vede nell’obbligo di condividere il suo vissuto con l’umanità intera scolpendo le sue parole nel nostro cuore.
Da Milano ad Auschwitz la senatrice fa un passo indietro nella sua storia trasformandola in memoria che tutti noi sfruttiamo. Il libro, che qualificherei come un’opera monumentale, tratta tutti i temi fondamentali della vita sociale attraverso la storia di una bambina che a soli tredici anni si vede separata dalla sua famiglia e si trova a vivere un’esperienza disumana all’interno del lager nazista:
“C’era questo senso di colpa che cominciai improvvisamente a provare dentro di me, senza capire per cosa…compresi che la mia colpa era stata quella di essere nata…Perché? Perché? Perché?…non ci potrà mai essere una risposta sensata…”
La risposta che oggi Liliana Segre offre a tutti noi è quella di non dimenticare, di contrastare il razzismo, di tramandare la memoria, di costruire un mondo di fratellanza e di pace, in sintonia con la nostra Costituzione.
Perché leggere “Scolpitelo nel vostro cuore”?
- Perché ci permette di conoscere direttamente un pezzo della nostra storia.
- Perché testimonia l’importanza dell’amicizia nei momenti più difficili della nostra vita: “Noi li contavamo gli Amici veri, quegli amici che ci furono vicini fino in fondo, gli amici che arrivarono a rischiare la loro vita per noi”.
- Perché l’autrice si rivolge a noi giovani e ci invita ad affrontare il futuro senza avere paura.
- Perché la memoria è ciò che sa rimettere in discussione l’oggi.
- Perché ” La vita non è mai ordinaria, la vita è sempre meraviglia”
Mabinty Soumah 5AL


