Carta identità (Claudio)
Tertius Romanorum imperator…
Nome originale: Tiberius Claudius Caesar Augustus Germanicus
Nascita: Lugdunum 1 agosto 10 a.C.
Nazionalità: Francese
Morte: Roma 13 ottobre 54
Dinastia: giulio-claudia
Coniuge: Plauzia Urgulanilla, Elia Petina, Valeria Messalina, Giulia Agrippina
Figli: Claudio Druso, Claudio, Claudia Antonia, Claudia Ottavia, Britannico.
Padre: Druso maggiore
Madre: Antonia minore
Regno: 41-54 d.C.
Descrizione fisica: La sua persona non mancò né di prestanza, né di nobiltà, sia quando stava
seduto, sia in piedi, ma soprattutto in posizione di riposo, perché aveva la figura slanciata, ma non
gracile, un bell’aspetto, bei capelli bianchi, il collo pieno; ma quando camminava, la debolezza
delle sue gambe lo faceva esitare; se parlava, sia scherzando, sia seriamente, aveva molti tratti
ridicoli: una risata sgradevole, una collera ancora più odiosa che faceva sbavare la bocca ben
aperta e inumidiva le narici, inoltre una balbuzie e un ondeggiamento della testa che, se era
sempre continuo, si intensificava ad ogni atto, per quanto piccolo fosse. La sua salute, un tempo
cattiva, divenne fiorente dopo la sua nomina ad imperatore, fatta eccezione per i crampi allo
stomaco, che gli suggerirono, disse lui stesso, perfino l’idea di suicidarsi quando ne era assalito.
(Svetonio, V, 30-31)
Cursus honorum: 37/42/43/47/51 d.C. consolato
41 d.C. pontefice massimo
Riforme:
Riforme amministrative
1) Scelta dei funzionari imperiali anche tra i liberti
2) Concessione della cittadinanza anche ai provinciali
3) Elezione al Senato anche di nobili galli
4) L’onorario massimo degli avvocati fu fissato a diecimila sesterzi e condannò chi,
redigendo un testamento, vi includesse legati in proprio favore.
5) Proibì l’acquisto di edifici per demolirli e venderne il materiale
6) La statua in pubblico fu limitata ai cittadini benemeriti per opere di pubblica
utilità
7) Consentì di legittimare la prole ai soldati che non potevano contrarre matrimoni.
8) Proibì di concedere mutui con interessi al figlio mentre il padre era vivo
9) Stabilì che il patrimonio dei figli minorenni, in caso di sequestro, fosse detratto
dai beni del padre
10) Ammise la madre di figli defunti a succedergli con gli altri parenti
11) Vennero dichiarate nulle le obbligazioni delle mogli in favore dei mariti, il che
fu un grande passo di liberazione nei confronti della donna.
12) Inoltre velocizzò l’iter giudiziario assistendo lui stesso ai processi, spesso
facendo da giudice.
Svetonio ne scrisse gran bene: “Rese sempre la giustizia con grande zelo, anche
nei giorni di feste sia casalinghe che religiose. E non si attenne sempre
rigidamente alle leggi, ma qualche volta le mitigò o le inasprì… Concesse la
riapertura delle cause a quelli che l’avevano perduta davanti ai giudici privati
perché avevano trascurate le formalità prescritte e condannò al pubblico
ludibrio i consapevoli di frode maggiore, accrescendo la pena voluta dalle
leggi.” ma aggiunge che nei giudizi l’imperatore era “ora acuto e prudente, ora
volubile e furioso, ora leggero e stravagante.”
13) Provvide che non avvenissero disordini nei teatri
14) Censurò il lusso
15) Fece dimettere parecchi senatori
16) Creò nuove famiglie patrizie
17) Fece il censimento della popolazione per sei milioni di cittadini, non compresi
le donne e i giovani sotto i 17 anni.
18) Istituì una coorte di vigili a Pozzuoli ed un’altra ad Ostia.
19) Si considerava omicida chiunque uccidesse il proprio schiavo, e gli schiavi
ammalati esposti presso il tempio di Esculapio nell’ isola Tiberina diventavano
liberi.
POLITICA ESTERA
1) Conquista della Tracia, che diventa provincia romana
2) Annessione della Mauritania
3) Conquista della Britannia
Riforme letterarie
1) Scrisse una storia romana interrotta per iniziarne una che cominciava dalla
monarchia
2) Scrisse venti libri sulla storia di Cartagine, otto su quella degli etruschi e otto
volumi sulla sua vita e anche una Difesa di Cicerone
3) Fece introdurre 3 nuove lettere nell’alfabeto e pubblicò su quest’ultimo
pubblicò un volume di studi
Opere architettoniche
1) Per favorire l’approvvigionamento fece costruire alla foce del Tevere il porto
romano e assunse a proprio carico i danni che le tempeste avrebbero
cagionato ai mercanti.
2) Vennero costruite delle fontane
3) Fu abbellito il Circo Massimo
4) Furono riparati gli acquedotti e ne costruì due nuovi che raccolsero due corsi
d’acqua distanti da Roma
5) Il prosciugamento del Lago di Fucino, durato undici anni con trentamila
uomini, con un canale di 5600 m., fallì per gli errori nella costruzione delle
dighe che provocarono l’allagamento delle circostanti campagne.
6) Fece strade in Gallia e nella regione del Reno
7) Riparò templi ed edifici pubblici
8) Restaurò la diga del Lago Lucrino.
Riforme religiose
1) Fece ricostruire a spese dello stato il tempio di Venere Ericina in Sicilia
2) Abolì il culto di Caligola
3) Ripristinò gli antichi riti: fra cui il sacrificio d’una scrofa, l’orazione dei
Fedali nel Foro nei trattati di alleanza, e la processione col Pontefice
Massimo per placare l’ira degli Dei per i cattivi auspici.
4) Proibì il culto druidico e il sacrificio di vittime umane in Gallia
5) Accordò privilegi agli ebrei consentendone il culto anche a Roma
6) Fece processare e condannare a morte Isidoro e Lampone che
capeggiavano in Alessandria i moti antisemiti.
7) Cacciò Cristiani ed Ebrei da Roma per via dei molti tumulti

