MONDIALI 2022: IL SOGNO MAROCCHINO
Si svolgono in Qatar i mondiali del 2022, esattamente dal 20 novembre al 18 dicembre. E’ il primo mondiale che si tiene nel Medio Oriente ed ha regalato grandi sorprese, a partire dalla prima giornata in cui l’Arabia Saudita è riuscita a sconfiggere l’Argentina di Leo Messi fino ad arrivare alla Germania che viene eliminata ai gironi per la seconda volta di fila.
A partire da sabato 3 a martedi 6 dicembre si sono tenuti gli ottavi di finale, in cui hanno conquistato la qualifica per la fase successiva: Olanda, Brasile, Portogallo, Argentina, Croazia, Francia, Inghilterra e, infine, la grande sorpresa: il Marocco che accede ai quarti battendo ai rigori per tre a zero le blasonate (furie rosse) spagnole, guidate da Luis Enrique, in procinto di dimettersi dal ruolo di dirigente della Spagna. Il Marocco non aveva mai raggiunto questo traguardo e deve questo suo grande successo ai suoi campioni: Yassine Bounou, Hakimi, Ziyech. E’proprio di Bounou il merito della vittoria ai rigori della squadra marocchina; il calciatore, infatti, si è dimostrato lesto a parare i tiri dal dischetto di Carlos Soler e Sergio Busquets, dopo che Pablo Sarabia aveva colpito il palo. I tempi regolamentari si sono conclusi con uno zero a zero con la Spagna che, pur avendo comandato per 120 minuti, attacca in modo sterile. Il Marocco paradossalmente ha avuto più possibilità per far gol attraverso degli ottimi contropiedi senza però mai riuscire a segnare. Dopo questa vittoria la squadra africana non smette di stupire, poiché ha eliminato anche il Portogallo per uno a zero, liberandosi anche del giocatore più forte della storia, Cristiano Ronaldo, il quale ha sorpreso tutti con un’entrata al 50′, scelta molto discutibile da parte di Fernando Santos. Sul finire del primo tempo en-Nesyri ha portato in vantaggio il Marocco, mentre nel secondo tempo decisiva è la presenza ancora di Bounou, che con una magnifica prestazione è riuscito a mantenere la porta inviolata. E’ la prima volta che una nazionale africana va oltre i quarti di finale della coppa del mondo. In semifinale la nazionale marocchina dovrà affrontare la Francia, campione in carica, molto forte dal punto di vista individuale, soprattutto il talento classe ’98 Kylian Mbappe, fino ad ora capocannoniere della competizione.
Il sogno marocchino continuerà?
