{"id":991,"date":"2021-02-16T15:11:02","date_gmt":"2021-02-16T15:11:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.iisramadu.edu.it\/radioblog\/?p=991"},"modified":"2021-12-15T18:32:00","modified_gmt":"2021-12-15T18:32:00","slug":"recensione-mille-splendidi-soli-di-khaled-hosseini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.iisramadu.edu.it\/radioblog\/io-leggo-perche\/recensione-mille-splendidi-soli-di-khaled-hosseini\/","title":{"rendered":"Recensione \u201cMille splendidi soli\u201d  di Khaled Hosseini"},"content":{"rendered":"\n<p>Immagina di viaggiare nello spazio e nel tempo: a 4372 kilometri da Roma, nella periferia di Herat, ritornando indietro nel 1959. In una kolba afghana, un casolare isolato in una radura, nasce un <em>harami<\/em>, una bastarda, Mariam, figlia di un ricco uomo d\u2019affari e una sua cameriera, Nana. Mamma e figlia sono abbandonate a se &nbsp;stesse: la bambina \u00e8 ancora convinta che il padre la porter\u00e0 con lui e le altre sue mogli nella ricca villa di Herat, ma mai sar\u00e0 davvero cos\u00ec. La madre sin da subito cerca di insegnarle che il suo unico peccato era quello di essere nata, uno sbaglio. Dal momento che si trova al mondo deve imparare i valori della sopportazione e dell\u2019ubbidienza. Ogni qualvolta Mariam osa fare qualche apprezzamento sul padre, Nana le rivolge uno sguardo penoso ed esordisce: <em>\u201cImparalo adesso e imparalo bene, figlia mia. Come l\u2019ago della bussola segna il nord, cos\u00ec il dito accusatorio dell\u2019uomo trova sempre una donna cui dare la colpa. Sempre. Ricordalo\u201d<\/em>. Sembra l\u2019anticipazione della vita che poi Mariam vivr\u00e0. Un giorno decide di scappare, di trovare suo padre e si ritrova abbandonata, per tutta la notte , fuori il cancello della sua villa, disprezzata. Quando torner\u00e0 non trover\u00e0 pi\u00f9 Nana ad aspettarla: quella stessa notte, per il dolore, Nana si \u00e8 tolta la vita. In quel momento viene finalmente presa in custodia dal padre, ma non nel modo in cui avrebbe desiderato: il padre e le sue mogli decidono di darla in sposa. Mariam ha 15 anni e si ritrova a tentare di dare un figlio ad un uomo di quarant\u2019anni, Rashid. Tutti i tentativi si rivelano vani: per quanto si impegni i bambini, prematuri, finiscono sepolti nel giardino di casa. Proprio in questo momento, con l\u2019avvenire della guerra, incontrano una ragazza, Laila, con una storia completamente opposta a quella di Mariam. Laila viene da una famiglia di genitori apprensivi, colti ed \u00e8 sul punto di scappare e sposarsi con il ragazzo che ama, Tariq. Ha una vita gi\u00e0 scritta. La ritrovano tra le rovine di un palazzo, subito dopo l\u2019inizio dei bombardamenti, nel 1992 a Kabul. Laila diviene parte della loro famiglia, sposando Rashid, nella speranza di dargli un erede. Laila e Mariam si ritrovano ad essere vittime dello stesso uomo: all\u2019inizio in competizione tra loro, ritroveranno un istinto di solidariet\u00e0 femminile che le spinger\u00e0 ad uscire dalla tossicit\u00e0 di quella casa. Ma naturalmente chi commette un crimine, soprattutto se una donna nel periodo dei talebani in Afghanistan, ne paga le conseguenze. Le loro vite si separano e Laila pu\u00f2 finalmente trovare pace nel suo matrimonio con Tariq, che torna da lei, e ha la fortuna di ricevere la lettera che il padre di Mariam gli ha lasciato prima di morire, che per\u00f2 Mariam non legger\u00e0 mai.<\/p>\n\n\n\n<p>Khaled Hosseini, nato in Afghanistan e trasferito negli Stati Uniti, cerca da sempre tramite i suoi libri di dar voce al Medio Oriente, che ha ormai una connotazione negativa successivamente all\u2019accaduto dell\u201911 settembre 2001. Mille Splendidi Soli di Khaled Hosseini \u00e8 stato pubblicato, infatti, nel 2007. Una particolarit\u00e0 della sua scrittura, sempre leggera (anche se non per i temi trattati) e scorrevole, \u00e8 l\u2019introduzione di termini in arabo anche nelle altre traduzioni. Notevole \u00e8 la spiegazione della cultura gastronomica afghana: aush (piatto a base di pasta, legumi, carne e yogurt, passata di pomodoro, menta e coriandolo), chai (t\u00e8) e halwa (dolce arabo).<\/p>\n\n\n\n<p>La sua descrizione dei luoghi, dei sapori e della vita afghana riesce ad accompagnare in una storia di donne schiave, non stereotipate o svenevoli. Finch\u00e9 si sente parlare di certi avvenimenti al telegiornale sembrano lontani e inverosimili, quasi un sentito dire non sperimentabile. Ma quando si ritrovano scritti su carta in un intreccio di vicissitudini e sentimenti reali, raccontati da chi pu\u00f2 averli vissuti o ne \u00e8 stato testimone, vivi la storia con nessun filtro, facendo uscire dall\u2019anima una parte che credevi fosse nascosta.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 certamente anche una storia dolorosa, tragica e commovente che catapulta nella cruda realt\u00e0 dall\u2019invasione russa fino all\u2019avvento dei talebani e delle loro imposizioni. L\u2019ho scoperto all\u2019et\u00e0 di dieci anni e da quel giorno la mia prospettiva della vita e della solidariet\u00e0 femminile si \u00e8 completamente risvoltata.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Alunna: Valentina Pichi<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Puoi acquistarlo qui <em><a href=\"https:\/\/amzn.to\/3b6Bms6\">&#8212;&gt; Clicca qui &lt;&#8212;<\/a><\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/3b6Bms6\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.iisramadu.edu.it\/radioblog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/412yRiC616L._SX318_BO1204203200_.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-993\" width=\"144\" height=\"224\" srcset=\"https:\/\/www.iisramadu.edu.it\/radioblog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/412yRiC616L._SX318_BO1204203200_.jpg 320w, https:\/\/www.iisramadu.edu.it\/radioblog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/412yRiC616L._SX318_BO1204203200_-192x300.jpg 192w\" sizes=\"auto, (max-width: 144px) 100vw, 144px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Immagina di viaggiare nello spazio e nel tempo: a 4372 kilometri da Roma, nella periferia di Herat, ritornando indietro nel<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":992,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[340,18],"tags":[],"class_list":["post-991","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-facce-da-libro","category-io-leggo-perche"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.iisramadu.edu.it\/radioblog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Mille-splendidi-soli-Khaled-Hosseini-libro-918x473-1.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.iisramadu.edu.it\/radioblog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/991","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.iisramadu.edu.it\/radioblog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.iisramadu.edu.it\/radioblog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iisramadu.edu.it\/radioblog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iisramadu.edu.it\/radioblog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=991"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.iisramadu.edu.it\/radioblog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/991\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1388,"href":"https:\/\/www.iisramadu.edu.it\/radioblog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/991\/revisions\/1388"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iisramadu.edu.it\/radioblog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/992"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.iisramadu.edu.it\/radioblog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=991"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iisramadu.edu.it\/radioblog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=991"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iisramadu.edu.it\/radioblog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=991"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}