{"id":1768,"date":"2022-03-09T13:59:56","date_gmt":"2022-03-09T13:59:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.iisramadu.edu.it\/radioblog\/?p=1768"},"modified":"2022-03-09T13:59:58","modified_gmt":"2022-03-09T13:59:58","slug":"carta-identita-tiberio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.iisramadu.edu.it\/radioblog\/lezioni-di-orientamento\/carta-identita-tiberio\/","title":{"rendered":"Carta identit\u00e0 (Tiberio)"},"content":{"rendered":"\n<p>Primus Romanorum imperator&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>Nome originale: Tiberius Claudius Nero Tiberius Iulius Caesar Tiberius Caesar Augustus<br>Nascita:&nbsp;Roma 16 novembre 42 a.c.<br>Morte:&nbsp;Miseno 16 marzo 37<br>&#8221;&nbsp;La forza fisica e la vitalit\u00e0 andavano abbandonando Tiberio, ma non ancora la sua capacit\u00e0 di<br>dissimulare; e restava la stessa la durezza d\u2019animo; ancora lucido nel parlare e nelle espressioni<br>del viso, cercava di nascondere talora con ricercata serenit\u00e0 un latente stato di debolezza.<br>Tornando dunque in fretta in Campania, cadde infermo in Astura; riavutosi un poco, si spinse fino<br>a Circeo, e, per non dar sospetto di essere ammalato, non soltanto intervenne ai giuochi militari ma<br>anche colp\u00ec dall\u2019alto con saette un cinghiale che era stato immesso nell\u2019arena; subito dopo,<br>venutagli una fitta nel fianco e, sudato qual era, colpito da un\u2019aria fredda, ricadde in pi\u00f9 grave<br>malattia.&nbsp;Si sostenne per\u00f2 alquanto tempo, bench\u00e9, di l\u00e0 trasportato fino a Miseno, nulla mutasse<br>delle quotidiane abitudini, nemmeno i conviti e gli altri piaceri, un po\u2019 per intemperanza, un po\u2019<br>per dissimulazione&nbsp;&#8220;<\/p>\n\n\n\n<p>(Svetonio, III, 72)<\/p>\n\n\n\n<p>Nazionalit\u00e0:latino<br>Dinastia:&nbsp;giulio-claudia<br>Coniuge:&nbsp;Vipsania Agrippina (20 a.c.-12 a.c.) Giulia maggiore (12 a.c.\u20132 a.c.)<br>Figli:&nbsp;Giulio Cesare Druso,Gaio Giulio Cesare Claudiano Germanico (adottato)<br>Padre:&nbsp;Tiberio Claudio Nerone<br>Madre:&nbsp;Livia Drusilla<br>Regno:&nbsp;14-37 d.c.<br>Descrizione fisica: \u201ccorpo massiccio e robusto, di statura superiore alla media; largo di spalle e di<br>torace, aveva, dalla testa ai piedi, le membra ben fatte e perfettamente proporzionate; la sua mano<\/p>\n\n\n\n<p>sinistra era pi\u00f9 agile e pi\u00f9 forte dell&#8217;altra e le articolazioni cos\u00ec salde che poteva forare con un dito<br>un pomo appena colto e senza tare, mentre con un colpo di nocche poteva ferire la testa di un<br>fanciullo o anche di un adolescente. Aveva la carnagione bianca, i capelli dall&#8217;attaccatura molto<br>bassa sul di dietro, in modo che gli coprivano anche la nuca, cosa che sembrava in lui una<br>caratteristica di famiglia; il viso era nobile, bench\u00e9 spesso si riempisse improvvisamente di<br>foruncoli; gli occhi erano molto grandi e, cosa straordinaria, riuscivano a vedere anche di notte e<br>nelle tenebre, ma per poco tempo e quando cominciavano ad aprirsi dopo il sonno, poi perdevano<br>questo potere. Camminava a testa alta e rigida, con il volto solitamente contratto, in genere senza<br>parlare o rivolgendo soltanto qualche rara parola a quelli che lo circondavano, e anche questo con<br>estrema noncuranza, e non senza muovere distrattamente le dita. Tutte queste abitudini sgradevoli<br>e piene di arroganza richiamarono l&#8217;attenzione di Augusto che pi\u00f9 di una volta cerc\u00f2 di scusarle sia<br>presso il Senato, sia presso il popolo, dicendo che si trattava di difetti di natura, non di cuore.<br>Godette di un&#8217;eccellente salute che pi\u00f9 o meno, rimase perfetta per quasi tutto il periodo del suo<br>principato, sebbene dopo i trent&#8217;anni la governasse lui stesso a suo modo, senza ricorrere agli aiuti<br>e ai consigli dei medici.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>(Svetonio, III, 68)<\/p>\n\n\n\n<p>Cursus honorum:<br>25 a.C. tribuno militare in Spagna<br>24 a.C. questore con cinque anni di anticipo sull\u2019ordine del cursus honorum.<br>21-20 a.C. ottiene il comando dell\u2019esercito in Macedonia<br>&nbsp;19 a.C.&nbsp;gli viene conferito il rango di ex pretore, ovvero gli&nbsp;ornamenta praetoria, ed egli pot\u00e9<br>dunque sedere in&nbsp;Senato, tra gli&nbsp;ex praetores<br>17 a.C. fu eletto per la carica di&nbsp;praetor urbanus.<br>13 a.C. viene nominato console,<br>12 a.C. dopo la morte di Agrippa, viene inviato da Augusto nell\u2019Illirico, riusc\u00ec a sgominare le forze<br>nemiche in soli 4 anni, dopo le numerose vittorie ottenne da Augusto gli ornamenta triumphalia.<br>6 a.C. diventa tribuno della plebe per 5 anni ma va in esilio volontario sull\u2019isola di Rodi<br>14 d.C. il Senato, dopo la morte di Augusto, supplic\u00f2 Tiberio di sostituire il ruolo del padre adottivo<br>anche se inizialmente Tiberio rifiut\u00f2 alla fine decise di accettare<br>Riforme fatte: Il governo di Tiberio fu improntato a conservare le riforme di Augusto senza<br>particolari tendenze al rinnovamento. Trasfer\u00ec il potere elettivo dal popolo al senato, nonch\u00e8 alla<br>Corte di giustizia, sotto la presidenza dei Consoli, per giudicare i reati. L&#8217;appello supremo era<br>riservato al Principe e stabil\u00ec dunque tre sedi d&#8217;appello, ancor oggi vigenti in molti paesi moderni.<br>Uno dei provvedimenti pi\u00f9 interessanti ma ambigui fu l\u2019approvazione della \u201clex de maiestate\u201d, che<br>prevedeva la possibilit\u00e0 di perseguire chiunque avesse \u201carrecato offesa al popolo romano\u201d.<br>Si trattava di una norma molto vaga che esponeva gli amministratori, i cittadini ma anche i<br>responsabili di sconfitte militari ad un possibile condanna.<br>Eccellente il suo lavoro come gestore finanziario: in pochi altri casi le casse dello Stato Romano<br>furono&nbsp;floride&nbsp;come con Tiberio. Il segreto di questo successo fu nell\u2019affidamento del patrimonio<\/p>\n\n\n\n<p>dello Stato a funzionari di grande preparazione ed esperienza. Le leggi di Tiberio furono efficaci<br>anche nel calmierare la&nbsp;crisi agraria e finanziaria&nbsp;che derivava da una minore circolazione della<br>moneta.<br>Addirittura istitu\u00ec con i propri risparmi personali un fondo di 100 milioni di sesterzi che poteva<br>essere utilizzato dai meno abbienti per ottenere finanziamenti senza interessi fino a 3 anni, a patto<br>che avessero da dare in garanzia dei terreni con valore doppio rispetto a quanto richiedevano.<br>Buoni risultati anche sul governo delle Province: Tiberio mir\u00f2 a prorogare il mandato, anche oltre la<br>norma, agli amministratori che si dimostravano abili e onesti.<br>Inoltre, uno dei principali problemi delle province era dato dalla tendenza dello Stato Romano ad<br>appaltare l\u2019esazione delle tasse al ceto dei Cavalieri, che anticipavano il denaro e si rifacevano sulle<br>popolazioni dei provinciali. Imponendo dei tetti alle tasse che si potevano esigere nelle province,<br>Tiberio&nbsp;scongiur\u00f2 rivolte e contestazioni,&nbsp;garantendo un buon periodo di pace.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Primus Romanorum imperator&#8230; Nome originale: Tiberius Claudius Nero Tiberius Iulius Caesar Tiberius Caesar AugustusNascita:&nbsp;Roma 16 novembre 42 a.c.Morte:&nbsp;Miseno 16 marzo<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":1769,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[93],"tags":[688,300,190,484,690],"class_list":["post-1768","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-lezioni-di-orientamento","tag-imperatoriromani","tag-lettura","tag-roma","tag-storia","tag-tiberio"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.iisramadu.edu.it\/radioblog\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/download-9.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.iisramadu.edu.it\/radioblog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1768","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.iisramadu.edu.it\/radioblog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.iisramadu.edu.it\/radioblog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iisramadu.edu.it\/radioblog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iisramadu.edu.it\/radioblog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1768"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.iisramadu.edu.it\/radioblog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1768\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1770,"href":"https:\/\/www.iisramadu.edu.it\/radioblog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1768\/revisions\/1770"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iisramadu.edu.it\/radioblog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1769"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.iisramadu.edu.it\/radioblog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1768"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iisramadu.edu.it\/radioblog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1768"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iisramadu.edu.it\/radioblog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1768"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}