{"id":1762,"date":"2022-03-09T13:52:50","date_gmt":"2022-03-09T13:52:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.iisramadu.edu.it\/radioblog\/?p=1762"},"modified":"2022-03-09T13:52:53","modified_gmt":"2022-03-09T13:52:53","slug":"carta-di-identitacaligola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.iisramadu.edu.it\/radioblog\/lezioni-di-orientamento\/carta-di-identitacaligola\/","title":{"rendered":"Carta di identit\u00e0(Caligola)"},"content":{"rendered":"\n<p>Nome originale:&nbsp;Gaius Iulius Caesar Augustus Germanicus<br>Nascita:&nbsp;Anzio 31 agosto 12<br>Morte:&nbsp;Roma 24 gennaio 41<br>Dinastia:&nbsp;Giulio-claudia<br>Coniuge:&nbsp;Giunia Claudia (33-37), Livia Orestilla (37-38) Lollia Paolina (38-39), Milonia Cesonia<br>(39-41)<br>Figli:&nbsp;Giulia Drusilla<br>Padre:&nbsp;Gaio Giulio Cesare Claudiano Germanico<br>Madre:&nbsp;Agrippina maggiore<br>Regno:&nbsp;37-41 d.C.<br>Descrizione fisica<br>Caligola aveva la statura alta, il colore livido, il corpo mal proporzionato, il collo e le gambe<br>estremamente gracili, gli occhi infossati e le tempie scavate, la fronte larga e torva, i capelli radi e<br>mancanti alla sommit\u00e0 della testa, il resto del corpo villoso. Per queste ragioni, quando passava,<br>era un delitto, punibile con la morte, guardarlo da lontano o dall&#8217;alto o semplicemente<br>pronunciare, per un motivo qualsiasi, la parola capre. Quanto al volto, per natura orribile e<br>ripugnante, si sforzava di renderlo ancora pi\u00f9 brutto studiando davanti allo specchio tutti gli<br>atteggiamenti della fisionomia capaci di ispirare terrore e paura.<br>(Svetonio, IV, 50)<\/p>\n\n\n\n<p>La sua crudelt\u00e0 fu evidenziata in molte occasioni dalle fonti che ci sono giunte:<br>Non permetteva che lo si credesse e lo si dicesse nipote di Agrippa a causa dell&#8217;umilt\u00e0 delle sue<br>origini e si arrabbiava se qualcuno nelle opere in prosa o in versi lo citava tra gli antenati dei<\/p>\n\n\n\n<p>Cesari. Proclamava invece che sua madre era nata da un incesto di Augusto con sua figlia Giulia.<br>Non contento di infangare in questo modo la memoria di Augusto, con il pretesto che le vittorie di<br>Azio e di Sicilia erano state disastrose e funeste per il popolo romano, viet\u00f2 di celebrarle con le<br>feste tradizionali. Quanto a Livia Augusta, sua bisavola, la chiamava spesso \u2018un Ulisse in gonnella\u2019<br>e os\u00f2 perfino rimproverarle, in una lettera al Senato, la bassezza delle sue origini, sostenendo che<br>aveva avuto per nonno materno un decurione di Fondi, quantunque sia accertato da documenti<br>ufficiali che Aufidio Lurcone abbia esercitato magistrature a Roma. Quando sua nonna Antonia gli<br>chiese un&#8217;udienza privata, non volle riceverla che in presenza del prefetto Macrone, e fu proprio<br>per affronti e insulti di questo genere che egli provoc\u00f2 la sua morte; alcuni poi ritengono che<br>l&#8217;abbia affrettata con il veleno. Quando mor\u00ec non le accord\u00f2 nessun onore e, standosene a tavola,<br>contempl\u00f2 da lontano le fiamme del suo rogo. Suo cugino Tiberio fu ucciso all&#8217;improvviso da un<br>tribuno militare, che gli aveva inviato tutto ad un tratto. Obblig\u00f2 ad uccidersi anche suo suocero<br>Silano, tagliandosi la gola con un rasoio: gli rimproverava di non averlo accompagnato un giorno<br>che si imbarcava quando il mare era in tempesta e di essere rimasto a Roma nella speranza di<br>diventarne padrone. A Tiberio non perdon\u00f2 di aver scoperto dal suo alito che aveva ingerito un<br>antidoto come se volesse premunirsi contro i suoi veleni. In realt\u00e0 Silano aveva voluto evitare il<br>mal di mare e le fatiche della navigazione e Tiberio aveva preso una medicina per curarsi una tosse<br>ostinata che si aggravava. Quanto allo zio paterno Claudio se ne ricordava solo per farsene beffe.<br>(Svetonio, IV, 23)<\/p>\n\n\n\n<p>Cursus honorum: 37\/39\/40\/41 d.C. venne eletto console<br>37 d.C. divenne pontefice massimo<br>Ottenne anche la nomina di \u201cpater patriae\u201d<br>Riforme:<\/p>\n\n\n\n<p>Riforme amministrative<\/p>\n\n\n\n<p>1) concedette l\u2019amnistia a condannati ed esiliati da Tiberio e a tutti coloro che erano imputati<br>in un processo<br>2) Esent\u00f2 l&#8217;Italia dall&#8217;imposta del duecentesimo sulle vendite all&#8217;incanto<br>3) risarc\u00ec molte persone danneggiate dagli incendi<br>4) organizz\u00f2 banchetti pubblici e prolung\u00f2 la festivit\u00e0 dei Saturnalia di un giorno<br>5) Dilapid\u00f2 per\u00f2 in breve l\u2019enorme fondo accumulato dal predecessore Tiberio tramite anche<br>elargizioni al popolo, all\u2019esercito provinciale, ai pretoriani e ai sovrani dei regni vassalli.<br>Terminati i fondi statali inizi\u00f2 ad accumulare denaro con truffe e imbrogli<br>Alla fine, esausto e senza risorse, si diede alle rapine, inventando le forme pi\u00f9 diverse e pi\u00f9<br>ingegnose, di vendite all&#8217;asta e di imposte.<br>(Svetonio, IV, 38)<\/p>\n\n\n\n<p>Opere architettoniche<\/p>\n\n\n\n<p>Port\u00f2 a termine alcune opere pubbliche come il Tempio di Augusto e il teatro di Pompeo. Inizi\u00f2 la<br>costruzione dell\u2019acquedotto dell\u2019Anio Novus e dell\u2019acquedotto Claudio<br>Riforme religiose<\/p>\n\n\n\n<p>Impose la deificazione in vita e non solo post mortem, introducendo riti orientali come la<br>genuflessione e il bacio del piede del principe<\/p>\n\n\n\n<p>Fin qui abbiamo parlato del principe, ora non ci resta che parlare del mostro. Non contento<br>di aver preso moltissimi soprannomi (infatti lo si chiamava \u2018pio\u2019, \u2018figlio<br>dell&#8217;accampamento\u2019, \u2018padre degli eserciti\u2019 e \u2018il migliore e il pi\u00f9 grande dei Cesari\u2019, quando<br>un giorno sent\u00ec alcuni re, venuti a Roma per rendergli omaggio, discutere a tavola, davanti<br>a lui, sulla nobilt\u00e0 delle loro origini, grid\u00f2: \u201cCi sia un solo capo, un solo re\u201d e poco manc\u00f2<br>che prendesse subito la corona e sostituisse con il reame la funzione del principato. (2) Dal<br>momento in cui gli fecero capire che egli si era posto al di sopra dei re e dei principi, si<br>arrog\u00f2 la maest\u00e0 degli d\u00e8i; dato l&#8217;incarico di andare a cercare in Grecia le statue pi\u00f9<br>venerate e pi\u00f9 belle degli dei, tra le quali quella di Giove Olimpico, per sostituire la loro<br>testa con la sua, fece prolungare fino al foro un&#8217;ala del Palatino e, trasformato in vestibolo<br>il tempio di Castore e Polluce, se ne stava spesso in mezzo agli dei suoi fratelli e, mescolato<br>con loro, si offriva all&#8217;adorazione dei visitatori. Alcuni arrivarono a salutarlo con il nome di<br>Giove Laziale. (3) Egli dedic\u00f2 anche, alla sua divinit\u00e0, un tempio speciale, un collegio di<br>sacerdoti e vittime rarissime. In questo tempio si ergeva la sua statua d&#8217;oro, in grandezza<br>naturale, che ogni giorno veniva rivestita con l&#8217;abito uguale a quello che lui stesso<br>indossava. La dignit\u00e0 del sacerdozio veniva ottenuta di volta in volta, a forza di brogli e di<br>offerte sempre pi\u00f9 elevate, dai cittadini pi\u00f9 ricchi.<\/p>\n\n\n\n<p>(Svetonio, IV, 22)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nome originale:&nbsp;Gaius Iulius Caesar Augustus GermanicusNascita:&nbsp;Anzio 31 agosto 12Morte:&nbsp;Roma 24 gennaio 41Dinastia:&nbsp;Giulio-claudiaConiuge:&nbsp;Giunia Claudia (33-37), Livia Orestilla (37-38) Lollia Paolina (38-39),<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":1763,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[93],"tags":[687,688,300,190,484],"class_list":["post-1762","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-lezioni-di-orientamento","tag-caligola","tag-imperatoriromani","tag-lettura","tag-roma","tag-storia"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.iisramadu.edu.it\/radioblog\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/download-7.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.iisramadu.edu.it\/radioblog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1762","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.iisramadu.edu.it\/radioblog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.iisramadu.edu.it\/radioblog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iisramadu.edu.it\/radioblog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iisramadu.edu.it\/radioblog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1762"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.iisramadu.edu.it\/radioblog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1762\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1764,"href":"https:\/\/www.iisramadu.edu.it\/radioblog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1762\/revisions\/1764"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iisramadu.edu.it\/radioblog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1763"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.iisramadu.edu.it\/radioblog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1762"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iisramadu.edu.it\/radioblog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1762"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iisramadu.edu.it\/radioblog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1762"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}