{"id":1728,"date":"2022-03-08T15:19:01","date_gmt":"2022-03-08T15:19:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.iisramadu.edu.it\/radioblog\/?p=1728"},"modified":"2022-03-08T15:19:03","modified_gmt":"2022-03-08T15:19:03","slug":"recensione-madame-bovary-di-gustave-flaubert","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.iisramadu.edu.it\/radioblog\/io-leggo-perche\/recensione-madame-bovary-di-gustave-flaubert\/","title":{"rendered":"RECENSIONE \u201cMADAME BOVARY\u201d DI GUSTAVE FLAUBERT"},"content":{"rendered":"\n<p>\u201cMadame Bovary, M\u0153urs de province\u201d, abbreviato normalmente in \u201cMadame Bovary\u201d, \u00e8 un<br>romanzo di Gustave Flaubert, pubblicato per la prima volta a puntate sul giornale \u201cLa Revue<br>de Paris\u201d, tra il 1 ottobre e il 15 dicembre 1856. Appena uscito, il romanzo fu attaccato per<br>immoralit\u00e0 e oscenit\u00e0 e il processo a Flaubert rese la storia immensamente famosa. Dopo<br>l&#8217;assoluzione dell&#8217;autore, il romanzo fu pubblicato in libro, in due volumi, nel 1857 presso<br>Michel L\u00e9vy Fr\u00e8res.<br>L\u2019autore, nato a Rouen nel 1821, ottenne una formazione romantica, ma \u00e8 considerato uno<br>dei padri del Naturalismo francese, movimento culturale che nasce nel 1865 con la<br>pubblicazione di \u201cGerminie Lacerteux\u201d dei fratelli De Goncourt, nella cui prefazione vengono<br>sviluppati alcuni dei punti cardine di questo movimento, perfezionati ulteriormente dall\u2019autore<br>Zola ne \u201cIl romanzo sperimentale\u201d. Questo movimento \u00e8 caratterizzato, in primo luogo,<br>dall\u2019opposizione alla letteratura romantica, considerata dai naturalisti troppo sentimentale e<br>poco aderente alla realt\u00e0, che invece essi volevano rappresentare in maniera oggettiva e<br>dettagliata.<br>Inoltre, al fine di realizzare il vero oggettivo, la narrazione viene impostata in modo<br>scientifico, e ci\u00f2 rende lo scrittore uno \u201cscienziato sociale\u201d, poich\u00e9 egli ha il compito di<br>realizzare un\u2019analisi psicologica dei personaggi che rappresenta, anche per riuscire a<br>spiegare le loro azioni e le loro personalit\u00e0. Da quest\u2019ultimo punto si discosta leggermente<br>Flaubert, poich\u00e9 egli mira ad uno stile preciso ma anche alto: infatti, per lui l\u2019ideale supremo<br>non \u00e8 la scienza, come per i suoi contemporanei, bens\u00ec l\u2019arte, che si esprime al massimo<br>solo nello stile. Per questo motivo, anche essendo il padre della scrittura Naturalista,<br>Flaubert viene visto anche come precursore del decadentismo e in particolare dell\u2019estetismo,<br>che vedono proprio l\u2019arte come ideale supremo.<br>Il romanzo in questione, \u201cMadame Bovary\u201d, venne redatto da Flaubert con lo scopo di punire<br>la sua formazione romantica: infatti, in un\u2019intervista, Flaubert esord\u00ec con la frase \u201cIo sono<br>Madame Bovary\u201d, a voler sottolineare il transfert che egli realizz\u00f2 tramite la protagonista del<br>romanzo, Emma Bovary, personalit\u00e0 estremamente romantica, che proprio a causa dei suoi<br>sogni idealizzati e romantici verr\u00e0 punita dalla vita. L\u2019opera pu\u00f2 essere considerata come<br>uno dei manifesti della letteratura Naturalista francese, in primo luogo perch\u00e9 essa trae<br>ispirazione da una storia realmente accaduta: Flaubert fu sollecitato da un amico a servirsi<br>della storia di Eug\u00e8ne Delamare, un conoscente dell\u2019autore che, dopo esser divenuto<br>vedovo, spos\u00f2 Delphine. Lei era figlia di un contadino e si stanc\u00f2 presto della vita di<br>provincia, disprezzando e tradendo continuamente suo marito finch\u00e9, travolta dai debiti,<br>decise di uccidersi utilizzando un veleno, e provocando anche il suicidio del marito.<br>L\u2019opera infatti narra la storia di un ufficiale sanitario, Charles Bovary, uomo piuttosto noioso<br>che, dopo essere rimasto vedovo, si risposa con una bella ragazza di campagna, Emma<br>Rouault, protagonista dell\u2019opera e impregnata di desideri di lusso e romanticherie, che le<br>provengono dalla lettura di vari romanzi. Emma comincia subito a stancarsi della vita<br>borghese, molto diversa da quella che si era immaginata, e a disprezzarla anche a causa<br>del confronto con lo stile di vita dell\u2019aristocrazia, con la quale entra in contatto grazie<br>all\u2019invito ad un ballo al castello di Vaubyessard. Dopo questo particolare evento, Emma<br>diviene totalmente insofferente alla vita che sta conducendo e tale avversione alla sua<\/p>\n\n\n\n<p>quotidianit\u00e0 viene amplificata dall\u2019incontro con il giovane L\u00e9on Dupuis, che per lei<br>rappresenta il vero amore della sua vita, in quanto i due condividono lo stesso spirito<br>romantico e idealista. Quando L\u00e9on parte per Parigi, Emma, distrutta, si rifugia in un primo<br>momento nella religione, per poi abbandonarsi alla lussuria, tra le braccia di numerosi<br>uomini, con lo scopo di incontrare un nuovo L\u00e9on. La donna inizia cos\u00ec a condurre una vita<br>dispendiosa, partecipando a numerosi eventi mondani e cedendo somme di denaro ai suoi<br>molteplici amanti, cos\u00ec da trovarsi, infine, nell\u2019impossibilit\u00e0 di sanare i suoi debiti. Il finale \u00e8<br>drammatico: lei si assume tutte le sue responsabilit\u00e0 che, tuttavia, trascinano<br>irrimediabilmente con s\u00e9 anche il fedele marito Charles.<br>Questo romanzo si pu\u00f2 considerare uno dei capisaldi della letteratura Naturalista anche per<br>l\u2019utilizzo della tecnica dell\u2019impersonalit\u00e0: Flaubert infatti si limita a descrivere la realt\u00e0 in<br>maniera oggettiva e non giudica direttamente la moralit\u00e0 di Emma Bovary, astenendosi dal<br>condannarne esplicitamente l&#8217;adulterio. Possiamo inoltre notare la presenza di descrizioni<br>minuziose e scientifiche di ogni aspetto, che servono per la caratterizzazione psicologica dei<br>personaggi messi in scena. Nonostante questi aspetti, la descrizione delle emozioni provate<br>in particolare dalla protagonista, \u00e8 realizzata con toni romantici, proprio perch\u00e9 l\u2019autore<br>voleva creare un\u2019opposizione tra la cruda realt\u00e0 della societ\u00e0 del suo tempo e lo spirito<br>romantico e sognatore di Emma, che la condurr\u00e0, ad un certo punto, allo \u201cscontro con la<br>realt\u00e0\u201d che diverr\u00e0 fatale. Si tratta di un tema che sar\u00e0 ricorrente nell\u2019Estetismo, dove gli<br>artisti, rifugiandosi nella contemplazione della bellezza, una volta entrati in contatto con la<br>mediocre societ\u00e0 contemporanea, proveranno lo \u201cspleen\u201d, una sensazione di esclusione dal<br>mondo.<br>Perch\u00e9 leggere questo romanzo? Perch\u00e9 nonostante sia un romanzo di vecchia data,<br>rimane estremamente attuale. In primo luogo, la descrizione del carattere di Emma Bovary,<br>con i suoi desideri romantici e la sua fervida immaginazione, rispecchia uno stato d\u2019animo<br>che tutti gli uomini sperimentano almeno una volta nella loro vita. In secondo luogo, andando<br>oltre la storia in s\u00e9, nel romanzo \u00e8 descritta in maniera dettagliata la condizione della donna<br>nel XIX secolo; Emma infatti, come altre eroine dei romanzi realisti, \u00e8 una donna incompresa<br>da tutte le persone che la circondano e prova un astio nei confronti della mediocrit\u00e0<br>borghese. Questo tema pu\u00f2 essere ritrovato in diversi romanzi appartenenti a questo<br>periodo, come in \u201cLa Regenta\u201d dell\u2019autore spagnolo Clar\u00edn, opera che parla di una donna<br>molto simile all\u2019eroina flaubertiana, poich\u00e9 anche lei \u00e8 una donna incompresa da tutti, dal<br>marito e dai vari amanti, e, come Emma, prova astio per la mediocre societ\u00e0 borghese nella<br>quale vive. Inoltre, dal fatto che durante la gravidanza di Emma venga desiderato un figlio<br>maschio, si evince chiaramente quanto la donna venisse considerata \u201cdebole\u201d, inferiore<br>rispetto al \u201csesso forte\u201d, l\u2019uomo. Per questo motivo, in un certo senso Emma pu\u00f2 essere<br>considerata un\u2019eroina: la donna opera delle scelte in modo indipendente e alla fine, si<br>prende la responsabilit\u00e0 delle sue azioni, accettando la \u201csconfitta\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cMadame Bovary, M\u0153urs de province\u201d, abbreviato normalmente in \u201cMadame Bovary\u201d, \u00e8 unromanzo di Gustave Flaubert, pubblicato per la prima volta<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":1729,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[18,339],"tags":[300,668,286,669],"class_list":["post-1728","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-io-leggo-perche","category-prosa-poesia","tag-lettura","tag-madamebovary","tag-romanzo","tag-gusteveflaubert"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.iisramadu.edu.it\/radioblog\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/dipinto-di-madame-bovary.webp","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.iisramadu.edu.it\/radioblog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1728","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.iisramadu.edu.it\/radioblog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.iisramadu.edu.it\/radioblog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iisramadu.edu.it\/radioblog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iisramadu.edu.it\/radioblog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1728"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.iisramadu.edu.it\/radioblog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1728\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1730,"href":"https:\/\/www.iisramadu.edu.it\/radioblog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1728\/revisions\/1730"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iisramadu.edu.it\/radioblog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1729"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.iisramadu.edu.it\/radioblog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1728"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iisramadu.edu.it\/radioblog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1728"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iisramadu.edu.it\/radioblog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1728"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}