{"id":1722,"date":"2022-03-08T14:42:42","date_gmt":"2022-03-08T14:42:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.iisramadu.edu.it\/radioblog\/?p=1722"},"modified":"2022-03-09T14:37:34","modified_gmt":"2022-03-09T14:37:34","slug":"it-un-horror-da-non-perdere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.iisramadu.edu.it\/radioblog\/io-leggo-perche\/it-un-horror-da-non-perdere\/","title":{"rendered":"IT: un horror da non perdere&#8230;"},"content":{"rendered":"\n<p>per superare tutte le nostre paure leggiamo il romanzo It di Stephen King!!!<\/p>\n\n\n\n<p>Un libro che mi ha colpito particolarmente \u00e8 \u2018\u2019It\u2019\u2019, un romanzo dal nome breve che nasconde un grande<br>significato.<br>Ogni lettore ricerca per se stesso il significato di tale libro basandosi principalmente sulle proprie<br>esperienze, perch\u00e9 il libro ha la particolarit\u00e0 di godere di varie metafore che saremo proprio noi a trovare,<br>studiare e capire per poi metterle in pratica nella nostra vita. Da qui cogliamo, dunque, il grande impatto<br>che un semplice libro pu\u00f2 avere nella nostra vita.<br>\u00c8 Stephen King l\u2019autore del libro, classe 1947, nato a Portland, in Oregon, il 21 settembre. King \u00e8 un grande<br>scrittore statunitense conosciuto per la sua considerevole fantasia quasi sempre impegnata nella creazione<br>di storie horror che hanno raggiunto un tale successo da dare vita a film, come ad esempio Shining, Carrie,<br>1408 e It stesso. L\u2019autore scrive sempre aggiungendo un particolare della sua vita; nel caso di questo<br>romanzo egli descrive la casa del clown protagonista come un luogo alquanto strano e inquietante, proprio<br>come la casa in cui egli vive insieme a sua moglie. Non sono un grande lettore, ma col tempo ho iniziato a<br>capire che il mondo della lettura \u00e8 speciale, \u00e8 un mondo in cui la nostra fantasia lavora mentre leggiamo<br>ogni singola parola. A differenza della visione di un film, il libro ci aiuta, perci\u00f2, ad immedesimarci<br>completamente in ci\u00f2 che leggiamo e soprattutto nella storia del protagonista. Questo romanzo appartiene<br>a un genere che mi appassiona molto, quello horror, che non si limita per\u00f2 ad affrontare solo il tema della<br>paura, ma anche quello dell\u2019amicizia, dell\u2019amore, dell\u2019odio, della forza, della tristezza e molto altro.<br>Tutto inizia con It, dall\u2019inglese \u2018\u2019esso\u2019\u2019, un\u2019entit\u00e0 che ha un nome generico perch\u00e9 in grado di assumere la<br>forma di ogni tipo di paura delle persone che decide di tormentare e uccidere. L\u2019entit\u00e0 vive nella citt\u00e0<br>immaginaria di Derry, nel Maine, stato federato degli USA. \u00c8 molto pericolosa e ogni ventisette anni si<br>risveglia per tormentare le sue vittime, cercando di trascinarle nel suo abisso terrestre. Nel 1954 It riprende<br>coscienza e adesca un gruppo di sette amici chiamati da tutti \u2018\u2019i perdenti\u2019\u2019: Beverly, Richie, Bill, Eddie, Ben,<br>Stan e Mike; si tratta di un gruppo molto unito che col tempo capisce che c\u2019\u00e8 un\u2019entit\u00e0 che li perseguita e<br>che solo loro sono in grado di vedere. It \u00e8 in grado di trasformarsi nelle loro paure personali, ma quello che<br>li accomuna \u00e8 il terrore dei clown, ci\u00f2 che il demone diventer\u00e0 per tutto il libro, un clown di nome<br>Pennywise. I sette amici riescono a fermarlo momentaneamente, lo cercano nelle fogne di Derry per<br>accerchiarlo e ucciderlo con l\u2019aiuto di bastoni; dopo l\u2019uccisione promettono di riunirsi in caso di un suo<br>ritorno e ci\u00f2 accadr\u00e0 ventisette anni dopo.<br>L\u2019autore decide di scrivere i fatti in ordine cronologico quando racconta la prima volta che i ragazzi vengono<br>attaccati da It, a differenza dei capitoli in cui tutti sono cresciuti e devono combatterlo nuovamente; questi<br>infatti sono dei capitoli caratterizzati da molti flashback sulla loro infanzia con traumi, amori e bullismo<br>sub\u00ecto da parte dei ragazzi pi\u00f9 grandi della citt\u00e0. Tutto il libro, per\u00f2, presenta solo un\u2019anticipazione, ovvero il<br>ritorno dell\u2019entit\u00e0 che avviene ogni ventisette anni, come gi\u00e0 affermato precedentemente. Il libro \u00e8 molto<br>lungo, una storia decisamente difficile da capire, nonostante sembrino molto semplici i temi e la trama; ci\u00f2<br>che sicuramente ha aiutato i giovani ad appassionarsi a questa storia sono i due film, che, per\u00f2, presentano<br>diverse differenze rispetto al libro, come l\u2019uso di un linguaggio diverso o il sequestro di Beverly, che nel libro<br>in realt\u00e0 non avviene. La storia, dunque, \u00e8 maggiormente conosciuta dal pubblico giovanile grazie ai film,<br>che la semplificano; attraverso il libro, invece, risulta pi\u00f9 complicata. Il romanzo suscita sicuramente un<br>grande interesse nel lettore. Ogni capitolo \u00e8 interessante a modo suo, i temi che vengono affrontati hanno<br>generato in me molto interesse, coinvolgendomi completamente perch\u00e9 sono temi che dipingono la vita di<br>un adolescente, un periodo della vita che ogni persona affronta in modo diverso, per cui il libro attira non<br>solo gli adulti ma soprattutto gli adolescenti.<br>L\u2019avventura \u00e8 narrata in terza persona, una scelta che condivido soprattutto perch\u00e9 comprendo meglio la<br>storia, anche grazie alle lunghe descrizioni dei luoghi menzionati, in questo caso la citt\u00e0, le fogne, la casa di<br>It e grazie alle riflessioni, come quelle sulla vita dei personaggi, ad esempio, sulle situazioni di disagio in cui<\/p>\n\n\n\n<p>i ragazzi vivevano, che andavano da violenze sessuali in casa a problemi di bullismo, depressione, bulimia,<br>razzismo o accettazione della propria sessualit\u00e0. Un personaggio che mi ha colpito particolarmente \u00e8<br>Beverly, l\u2019unica ragazza del gruppo, un personaggio immaginario che rappresenta per\u00f2 in modo chiaro la<br>situazione in cui vivono moltissime ragazze al giorno d\u2019oggi. Beverly \u00e8 una chiara immagine di una ragazza<br>completamente abbandonata a s\u00e9 stessa in un contesto sociale decisamente maschilista, dove la donna<br>deve accettare le continue molestie che subisce giornalmente da parte degli uomini. Non conosciamo la sua<br>et\u00e0 precisa, ma probabilmente ha tredici anni, \u00e8 magra, di statura normale e ha dei bellissimi capelli rossi; \u00e8<br>conosciuta per il suo spirito libero, per il suo linguaggio maleducato, per la sua mira infallibile e per il suo<br>grande coraggio in ogni situazione. La ragazza ha una madre che lavora sempre, vive con il padre alcolizzato<br>che abusa di lei da quando ha memoria, un padre sempre assente durante i momenti del bisogno, lui<br>afferma continuamente di odiare lei e i suoi amici maschi e la considera una \u201cpoco di buono\u201d. Non trova<br>pace ovunque vada a causa della sua bellezza che molti uomini ritengono accessibile, ha persino dovuto<br>avere rapporti con tutto il suo gruppo di amici per poter uscire dalle fogne in cui hanno momentaneamente<br>fermato Pennywise. Ci\u00f2 che provo per lei \u00e8 sicuramente piet\u00e0, lo stesso sentimento che prova lo scrittore; la<br>sua, infatti, \u00e8 una delle storie pi\u00f9 difficili nel libro. Ogni membro del gruppo convive con vari problemi che li<br>tormentano, come i bulli, le prese in giro subite a causa della propria sessualit\u00e0, gli insulti razzisti, il<br>maschilismo e molto altro; ognuno di loro, dunque, teme qualcosa che in qualche modo temo anche io,<br>come la paura delle prese in giro per il mio essere ritenuto \u2018\u2019diverso\u2019\u2019 da parte di persone ormai non pi\u00f9<br>presenti nella mia vita, che per\u00f2 ricordo perfettamente ancora oggi. Quasi tutti gli adolescenti hanno<br>temuto o sub\u00ecto almeno una volta ci\u00f2 che devono affrontare quotidianamente i personaggi del libro, e<br>alcuni di questi ragazzi sono proprio miei conoscenti, come una mia cara amica che ha paura di mostrare il<br>suo corpo per paura di insulti, o sua sorella, che dopo diversi anni ha paura di dire apertamente a suo padre<br>che ha una ragazza. Ci\u00f2 che non agevola sicuramente la libert\u00e0 di espressione del gruppo di amici nel libro \u00e8<br>l\u2019epoca in cui vivono, ovvero gli anni \u201850\/ \u201960, quando la mentalit\u00e0 era ancora pi\u00f9 arretrata rispetto ad oggi,<br>un\u2019epoca che mi ha fatto capire che ci\u00f2 che accadeva ieri pu\u00f2 accadere anche oggi: il razzismo, il ciclone di<br>offese sulle persone \u2018\u2019grasse\u2019\u2019 o \u2018\u2019magre\u2019\u2019, l\u2019omofobia e il maschilismo.<br>Il libro \u00e8 molto movimentato, i protagonisti vivono molto fuori casa, passando dalla scuola alla biblioteca,<br>dalla casa di It alle fogne, dal centro di Derry a New York e Chicago, dalla casa di uno alla casa di un altro,<br>rendendo la lettura ancora pi\u00f9 coinvolgente e interessante; un luogo particolare tra tutti questi, per\u00f2, \u00e8<br>indubbiamente la casa di Pennywise, un posto significativo sia per i ragazzi che per l\u2019autore, poich\u00e9 \u00e8 la<br>dimora del pagliaccio che li perseguita e perch\u00e9 ricorda a King una casa davanti alla quale egli passava da<br>giovane, tanto da costruirne una tutta sua che cerca di suscitare inquietudine in tutti coloro che ci passano<br>davanti come succedeva a lui stesso. I libri aiutano molto la fantasia e questo libro \u00e8 il perfetto esempio di<br>ci\u00f2 che fa lavorare la nostra immaginazione. La viva descrizione dei luoghi, infatti, non pu\u00f2 non farci<br>immaginare ci\u00f2 di cui il narratore sta parlando e, nonostante ognuno immagini con la propria testa, il<br>risultato sar\u00e0 senza dubbio l\u2019idea di luoghi molto inquietanti. Nel libro, inoltre, l\u2019autore ci insegna che<br>liberarsi dalle proprie paure \u00e8 un obbiettivo che tutti noi possiamo raggiungere; quasi tutti i personaggi,<br>infatti, sono riusciti a liberarsi dalle proprie insicurezze superando la situazione di povert\u00e0 e paura in cui<br>vivevano, su cui per\u00f2 l\u2019autore ha deciso di non soffermarsi; gli ambienti sociali sono, perci\u00f2, un tema che ha<br>scartato per occuparsi maggiormente della tematica delle emozioni, nonostante egli stesso sia uscito dalla<br>povert\u00e0 ed entrato nella ricchezza. Il suo soffermarsi sul tema delle emozioni \u00e8 come un grande ombrello<br>che sotto di s\u00e9 protegge molti altri temi rilevanti e correlati a quest\u2019ultimo, come il livello di cultura, minimo<br>nei personaggi, il loro progresso di vita e il loro livello di civilt\u00e0, minimo anch\u2019esso. Stephen King, oltre che<br>per la sua particolare immaginazione, \u00e8 conosciuto per il suo linguaggio ricco, colto ma anche rozzo\/diretto<br>e allo stesso tempo complicato, sicuramente non adatto ai principianti della lettura; la sua scrittura \u00e8 inoltre<br>contraddistinta da lunghi periodi, spesso interminabili, che rendono i capitoli interminabili e a volte anche<br>noiosi.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel libro troviamo anche molti dialoghi che rendono correttamente il livello di cultura e le abilit\u00e0<br>dialettiche del gruppo di amici: sono abilit\u00e0 minime e non sviluppate, con termini bassi e volgari che i<br>personaggi usano per sembrare pi\u00f9 grandi e per essere accettati dagli altri. Lo stile, dunque, \u00e8 elegante,<br>complicato, drammatico e colto ma allo stesso tempo ironico, volgare e concitato, \u00e8 un mix di stili che<br>non sarei mai in grado di imitare ma che apprezzo, poich\u00e9 dimostra la versatilit\u00e0 dell\u2019autore nella<br>scrittura e perch\u00e9 rende la lettura un miscuglio di emozioni e non una pratica noiosa e monotona. Dei<br>tanti temi affrontati quelli pi\u00f9 importanti sono l\u2019amicizia e l\u2019amore, che in ogni situazione vincono,<br>proprio come viene dimostrato dalla vittoria dei ragazzi contro Pennywise; l\u2019autore ha chiaramente<br>preso ispirazione anche da altre tematiche, come la solidariet\u00e0 nei confronti dell\u2019altro, le ingiustizie della<br>societ\u00e0 nei confronti dei pi\u00f9 piccoli\/deboli, il coraggio che \u00e8 nato dall\u2019amore fra amici, l\u2019avventura, le<br>rivalit\u00e0 tra buoni e cattivi e il destino di chi non ha creduto nell\u2019amore e nel coraggio, facendosi<br>trascinare dalle paure e dalle insicurezze come \u00e8 successo a Stan, debole personaggio che si \u00e8 suicidato<br>dopo aver scoperto del ritorno di It ventisette anni dopo. Lo scrittore, pertanto, ci offre indirettamente<br>le sue idee sulla paura, un\u2019emozione che pu\u00f2 salvarci ma che allo stesso tempo \u00e8 in grado di ucciderci; ci<br>offre anche il suo pensiero sul rapporto fra gli uomini, un rapporto in cui vince il pi\u00f9 forte se non vi \u00e8<br>unione fra i pi\u00f9 deboli. Questa storia nasconde tanto dietro la classica immagine di un pagliaccio<br>assassino davanti cui tutti si fermano; \u00e8 molto di pi\u00f9, \u00e8 un libro che ci fornisce una grande<br>rappresentazione della vita, una vita in cui molte persone temono le proprie paure che impediscono<br>loro di essere s\u00e9 stessi, una vita in cui i pi\u00f9 forti traggono vantaggio dalle insicurezze altrui per imporre il<br>proprio potere; ma la lezione pi\u00f9 importante \u00e8 senza dubbio il valore dell\u2019amicizia, dell\u2019amore e del<br>coraggio; se uniti, infatti, questi valori ci renderanno pi\u00f9 forti per sconfiggere il nemico.<br>Il libro, quindi, mi \u00e8 piaciuto sotto ogni aspetto, a differenza dei due film. Mi ha aiutato a rivalutare gli<br>sbagli che faccio, soprattutto quando sottraggo me stesso all\u2019idea di coraggio, un coraggio che il mio It<br>interno fa tacere, rendendomi schiavo delle paure che non fanno vivere la mia libert\u00e0. La lettura del libro<br>non \u00e8 stata semplice, \u00e8 stata lunga e impegnativa; per leggerlo, infatti, ho impiegato un mese; ho<br>cercato, dunque, di godermelo lentamente e con calma, soprattutto per capire tutto ci\u00f2 che<br>accomunava me e i protagonisti, immaginando cosa potrebbe accadere se superassi tutte le mie paure,<br>proprio come hanno fatto loro e suscitando in me ancora pi\u00f9 interesse per i pi\u00f9 deboli che non<br>accettano se stessi.<br>E\u2019 proprio a loro che consiglio vivamente la lettura di questo libro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>per superare tutte le nostre paure leggiamo il romanzo It di Stephen King!!! 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