{"id":1351,"date":"2021-12-06T18:59:07","date_gmt":"2021-12-06T18:59:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.iisramadu.edu.it\/radioblog\/?p=1351"},"modified":"2021-12-15T18:20:08","modified_gmt":"2021-12-15T18:20:08","slug":"linsostenibile-leggerezza-dellessere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.iisramadu.edu.it\/radioblog\/io-leggo-perche\/linsostenibile-leggerezza-dellessere\/","title":{"rendered":"L\u2019insostenibile leggerezza dell\u2019essere"},"content":{"rendered":"\n<p>\u201c<em>L\u2019insostenibile leggerezza dell\u2019essere<\/em> \u201d \u00e8 un romanzo di Milan Kundera, scritto nel 1982 e pubblicato per la<br>prima volta nel 1984 in Francia dalla casa editrice \u201cAdelphi\u201d. L\u2019autore \u00e8 uno scrittore, saggista, ma anche<br>poeta e drammaturgo nato in Boemia e naturalizzato francese. Inizia a pubblicare le prime poesie da<br>adolescente, scrivendo testi teatrali e saggi, ma arriver\u00e0 al successo solo a partire dal 1963 con il primo dei<br>tre volumi di racconti degli \u201cAmori ridicoli\u201d, caratterizzati da una satira pungente, e poi con il suo primo<br>romanzo, \u201cLo scherzo\u201d, che \u00e8 una cruda ricostruzione della vita nella Cecoslovacchia del secondo<br>dopoguerra.<br>Kundera, nel corso della sua carriera, si interesser\u00e0 soprattutto al romanzo e alla saggistica, sviluppando un<br>proprio stile personale, quello del \u201cromanzo-saggio\u201d, che alterna elementi narrativi a parentesi saggistiche,<br>evidente soprattutto nei romanzi del periodo francese. Egli prender\u00e0 anche parte alla vita politica,<br>schierandosi nel 1968 a favore della \u201cPrimavera di Praga\u201d, a seguito della quale le sue opere verranno<br>proibite in Cecoslovacchia. Tutti i suoi romanzi sono permeati dalla critica nei confronti del regime<br>comunista, soprattutto perch\u00e8 questo metteva a tacere ogni dissidente attraverso una \u201cdegradazione<br>sociale\u201d: chiunque, in modo velato o diretto, criticasse il regime veniva deposto dal ruolo che ricopriva e gli<br>veniva assegnata una mansione decisamente inferiore e distante da ci\u00f2 che faceva in precedenza.<br>Il romanzo in questione, \u201cL\u2019insostenibile leggerezza dell\u2019essere\u201d, \u00e8 ambientato proprio nel periodo fra la<br>\u201cPrimavera di Praga\u201d ed il Patto di Varsavia. Il racconto si concentra sul gruppo noto come \u201cIl Quartetto di<br>Kundera\u201d, composto da Tom\u00e1\u0161, chirurgo di successo che ad un tratto perde il suo lavoro a causa delle sue<br>idee politiche: egli vive con la sua compagna, la fotografa Tereza, ma non riesce a rinunciare alle sue<br>amanti, tra le quali spicca Sabina. Quest\u2019ultima \u00e8 una pittrice, un\u2019idealista, uno spirito libero, che a sua volta<br>ha un amante, il professore universitario Franz, perdutamente innamorato di lei, ma non avendo il coraggio<br>di stabilire una relazione seria, Sabina lo abbandoner\u00e0 e lui inseguir\u00e0 il ricordo di lei che lo porter\u00e0 alla<br>morte. Attraverso i drammi di questi quattro personaggi, Kundera mette in luce come la leggerezza, con la<br>quale a volte si affrontano alcuni aspetti della vita, possa diventare insostenibile. Tom\u00e1\u0161 \u00e8 un uomo di<br>grande spessore e coerenza, infatti pur di difendere i suoi ideali politici perde il suo posto privilegiato di<br>primario, ma questa sua profondit\u00e0 entra in contrasto con la leggerezza con la quale vive la sfera privata:<br>egli infatti, pur non amando Tereza e vedendola spesso come un \u201cfardello\u201d, non ha il coraggio di lasciarla<br>andare e continua perci\u00f2 a condurre una doppia vita, tra la moglie e le innumerevoli amanti. Cos\u00ec Tom\u00e1\u0161,<br>che non ha il coraggio di guardarsi dentro e prendere una decisione coerente, continua a vivere all\u2019insegna<br>della leggerezza, che diventer\u00e0 ad un certo punto insostenibile anche per la stessa Tereza. Quest\u2019ultima si<br>trova nella stessa situazione del marito: sebbene sia consapevole dei numerosi tradimenti di lui, sceglie la<br>leggerezza, poich\u00e9 neanche lei ha il coraggio di guardarsi dentro con sincerit\u00e0, e quindi di lasciar andare la<br>persona che la rende inquieta. Lo stesso Franz non \u00e8 in grado essere \u201cpesante\u201d, profondo riguardo a ci\u00f2 che<br>accade nella sua vita dopo l\u2019abbandono di Sabina: lui preferisce agire senza soffermarsi troppo a pensare,<br>ma cos\u00ec facendo inizier\u00e0 a vivere solo in funzione della donna amata, cosa che lo porter\u00e0 a un finale tragico,<br>del resto condiviso da buona parte del \u201cquartetto\u201d. L\u2019unico personaggio che si discosta da questo comune<br>agire \u00e8 proprio Sabina, molto simile al suo amante Tom\u00e1\u0161, ma che al contrario di lui riesce ad essere<br>coerente e sincera con se stessa; lei comprende totalmente la sua anima, arrivando alla conclusione di non<br>essere adatta a relazioni stabili e durature, e avendo cos\u00ec il coraggio di lasciare andare Franz, pur amandolo.<br>Sabina, l\u2019unica in grado di guardarsi veramente dentro, si configura cos\u00ec come l\u2019unico \u201canimo pesante\u201d in<br>tutte le sfere della sua vita, dalla carriera all\u2019amore, alla relazione tormentata con sua madre.<br>Per il concetto di \u201cleggerezza\u201dintesa in modo negativo, Kundera si ispira decisamente al filone<br>dell\u2019esistenzialismo francese di Jean-Paul Sartre, il quale parla di \u201cleggerezza\u201d attribuendo ad essa<br>un\u2019accezione negativa in tutte le sue opere e, in particolar modo, ne \u201cLe mosche\u201d. Quest\u2019opera teatrale,<br>che si configura come una riscrittura dell\u2019\u201dElettra\u201d del greco Euripide, \u00e8 caratterizzata proprio dalla critica<\/p>\n\n\n\n<p>alla leggerezza concepita come inconsistenza; la protagonista \u00e8 Elettra, portavoce di Sartre, la quale \u00e8<br>delusa dal fratello che dovrebbe vendicare l\u2019omicidio del padre, poich\u00e9 questi non si rivela un eroe, ma un<br>uomo molle e leggero: sar\u00e0 proprio l\u2019eclissi di valori saldi e forti a portare al crollo del mito dell\u2019eroe.<br>La \u201cleggerezza dell\u2019essere\u201d diventa \u201cinsostenibile\u201d quando le scelte, le emozioni e lo stesso amore provato<br>dalle creature umane diventano irrilevanti, perch\u00e9 concepite con leggerezza, e ci\u00f2 accade quando l\u2019uomo<br>non trova un significato profondo a tutto ci\u00f2. Questo terribile contrasto di leggerezza\\pesantezza<br>accomuna tutta l\u2019umanit\u00e0: Kundera lo analizza proprio per spingere l\u2019uomo a combatterlo attraverso la<br>scelta della \u201cprofondit\u00e0 d\u2019animo\u201d in tutti gli ambiti della vita al posto della leggerezza, la quale, come<br>dimostrano i protagonisti del romanzo, pu\u00f2 diventare pi\u00f9 pesante della stessa \u201cpesantezza\u201d, fino ad<br>arrivare a \u201cschiacciare\u201d la vita degli individui.<br>Perch\u00e9 leggere questo romanzo? In primo luogo perch\u00e9 Kundera, attraverso il suo stile semplice ma aulico<br>e attraverso la rappresentazione delle debolezze e dei limiti dei suoi personaggi, \u00e8 riuscito a dare voce ai<br>pensieri e ai sentimenti inespressi che accomunano tutti gli esseri umani. In secondo luogo, perch\u00e9 questo<br>romanzo, se letto con la giusta attenzione, pu\u00f2 offrirci una grande lezione di vita: riesce a far comprendere<br>a tutti noi l\u2019importanza delle cose che sembrano all\u2019apparenza superficiali, leggere. Infine leggere Kundera<br>almeno una volta nella vita \u00e8 doveroso: non solo \u00e8 uno dei pi\u00f9 importanti autori del \u2018900, ma attraverso le<br>sue opere \u00e8 riuscito a penetrare nell\u2019animo umano, mettendo nero su bianco la tragica lotta dell\u2019uomo, che<br>cerca disperatamente un significato profondo in tutto, nel tentativo di realizzare l\u2019ardua e utopistica unione<br>di leggerezza e pesantezza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cL\u2019insostenibile leggerezza dell\u2019essere \u201d \u00e8 un romanzo di Milan Kundera, scritto nel 1982 e pubblicato per laprima volta nel 1984<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[340,18],"tags":[319,316,317,307,322,318,310,311,315,287,305,306,313,312,286,320,314,321,309,308],"class_list":["post-1351","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-facce-da-libro","category-io-leggo-perche","tag-amoriridicoli","tag-anima","tag-animoumano","tag-cecoslovacchia","tag-dopoguerra","tag-euripide","tag-franz","tag-ilquartettodikundera","tag-jeanpaulsartre","tag-libro","tag-linsostenibileleggerzzadellessere","tag-milankundera","tag-pattodivarsavia","tag-primaveradipraga","tag-romanzo","tag-romanzosaggio","tag-sabina","tag-secondodopoguerra","tag-tereza","tag-tomas"],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.iisramadu.edu.it\/radioblog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1351","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.iisramadu.edu.it\/radioblog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.iisramadu.edu.it\/radioblog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iisramadu.edu.it\/radioblog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iisramadu.edu.it\/radioblog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1351"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.iisramadu.edu.it\/radioblog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1351\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1352,"href":"https:\/\/www.iisramadu.edu.it\/radioblog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1351\/revisions\/1352"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.iisramadu.edu.it\/radioblog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1351"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iisramadu.edu.it\/radioblog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1351"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iisramadu.edu.it\/radioblog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1351"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}