Il prof. Martinez del Liceo “La Morlette” di Cenon, Bordeaux è stato accolto presso il nostro istituto lunedì 19 u.s. dalle docenti di Francese e dagli studenti del Liceo Linguistico e dell’indirizzo di AFM del Polo Tecnico. Al fine di far conoscere al collega i diversi percorsi di studio, la cerimonia di accoglienza ha avuto luogo prima nell’auditorium della sede centrale per poi proseguire al Polo Tecnico. Scopo della visita, l’avvio di una futura progettualità tra i docenti del Campus e i colleghi francesi, con la previsione di scambi tra classi. Per il Liceo Linguistico, i progetti verteranno su atelier di scrittura emotiva e sulla realizzazione di cortometraggi educativi sull’ecoturismo ed esperienze autentiche di turismo sostenibile. Nel Polo Tecnico, l’impegno degli studenti italiani e francesi si concentrerà su un percorso formativo su come avviare e realizzare una startup. Verrà inoltre presa in considerazione nell’ambito del project management, la gestione di progetti con uso di simulatori.
In un auditorium decorato con cartelloni di benvenuto, realizzati dalle classi II AL e II CL, i partecipanti hanno voluto associare la cerimonia di accoglienza alla scelta tematica dell’amore. L’amore per i rispettivi Paesi è stato espresso attraverso gli inni nazionali, intonati da tutti i partecipanti. Le esibizioni canore hanno visto come protagonisti gli alunni della I AL. con la canzone “Voilà” cantata da Benedetta Sciaretta, accompagnata dal violoncello di Greta Campanella. A seguire Emmanuella E.H. Rose ha interpretato “Après vous madame” mentre Sluca Stefan et Szyduk Nikola hanno ballato al ritmo di Papaoutai di Stromae. Gli studenti della III AL hanno scelto di cantare “L’Italiano” di Toto Cutugno, accompagnati dalla chitarra di Kimberly Ranalli. La canzone ha sintetizzato chiaramente la fierezza di essere italiani, oltre i vizi, le virtù e le abitudini che caratterizzano il Belpaese. Tutti i protagonisti che si sono esibiti nella cerimonia hanno messo in risalto i loro talenti e le loro abilità. Non sono mancati momenti di ludicità, con la performance rap di Simone Papa della II AL e il quiz realizzato dalla classe IV BL e presentato da Gabriella Gentile, alla scoperta degli stereotipi e delle consuetudini degli italiani. La recitazione di “Mais … je t’aime” di Grand corps malade da parte di Francisca Lesahuye et Arianna Polzoni della IV AL ha consentito di riflettere ancora sulla complessità dell’amore e sul binomio Eros et Thanatos, invocando il bisogno di sperimentare e vivere sentimenti intensi ma naturalmente sani e sicuri. Per concludere egregiamente il viaggio intorno all’amore, le prof.sse Murri e Vicinanza hanno recitato rispettivamente in francese e in italiano la poesia di Prévert, “Cet Amour”, inno all’amore e alle sue molteplici forme, violento, fragile, disperato ma unica forza che tendendoci la mano, riesce a salvarci.
Nel Polo Tecnico i balli coreografici degli alunni dell’AFM e la presentazione dell’istituto hanno dato vita alla seconda parte della cerimonia, con un finale festoso.
Nel corso della sua visita nei due Poli, il prof. Martinez ha espresso il suo apprezzamento per gli arredi e le attrezzature delle aule, per i laboratori e gli ambienti di apprendimento innovativi. Durante le ore di compresenza con la prof.ssa Murri, l’attività didattica ha lasciato ampio spazio allo scambio di buone pratiche attraverso la presentazione da parte degli studenti di alcuni dei lavori e progetti realizzati nel corso degli anni. Gli studenti della III BL hanno mostrato al collega francese il loro video per continuare a scherzare piacevolmente sulle pecche del perfetto italiano. A conclusione della visita, gli alunni della I AL hanno consegnato al prof. Martinez il Certificat de réussite e una corona di alloro, per aver superato il test “Les Italiens ne sont pas une option!”, immortalando l’evento con qualche scatto fotografico.
Au plaisir de vous revoir M. Martinez!

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